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Il
panorama italiano è reso unico e magnifico dal fondersi delle bellezze
naturali con le costruzioni e le opere degli uomini. Edifici antichi
- siano romani, etruschi o greci - palazzi, mura, case, chiese medioevali
e poi rinascimentali, barocchi, neoclassici costruiti sulle colline,
sulle rive dei fiumi, davanti al mare, nelle pianure, sono l'Italia,
e Fano ne è la quintessenza, il manifesto. Alla foce del Metauro,
ai piedi delle colline, davanti al mare, Fano è ricca di testimonianze
della Fanum Fortunae romana, a cominciare dall'Arco di Augusto - simbolo
della città - e dalle mura intervallate da torri. Ma anche in ogni
epoca successiva i fanesi hanno arricchito la loro città di edifici
che, tutti, valgono una visita: la Cattedrale dedicata all'Assunta,
la Loggia Malatestiana, la maestosa Rocca costruita a metà Quattrocento,
il bastione del Sangallo costruito nel Cinquecento per difendere la
città dai pirati, la chiesa barocca di San Pietro in Valle. Il porto
(attivo fin dall'antichità, ricostruito nel 1616 e ampliato nell'Ottocento)
divide il litorale in due parti: la spiaggia della Sassonia , a levante,
e il Lido a ponente. Alberto Conti - con la sua moderna e ampia motobarca
- vi accompagnerà e guiderà su questa costa sabbiosa e fino ai fondali
rocciosi di Monte San Bartolo e del Monte Conero, facendovi pescare
mormore, sgomberi, palamite e tonni. Tra i piatti tipici che è doveroso
assaggiare segnaliamo il brodetto alla fanese, cucinato con cipolle,
pomodoro, aceto e tantissimi pesci, tra cui mazzole, teste e code
di rospo, sogliole, rombi, baraccone, suase.
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