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Appoggiata
su uno sperone roccioso che si getta nel mare aperto, Vernazza è uno
dei paesi che compongono quella meravigliosa opera della natura e
dell'uomo che sono le Cinque Terre. Sia chi arriva dal mare, sia chi
arriva da terra, rimane colpito dall'abilità dei contadini-pescatori
che hanno abitato questo territorio: le colline che scendono nel mare
sono state infatti scolpite, una a una, per ricavarne infinite piccole
strisce di terra coltivabile, le fasce. Per avere un'idea della grandiosità
di quest'opera - frutto di secoli di lavoro - basti pensare che i
muretti eretti per sorreggere le fasce, uniti assieme, comporrebbero
una muraglia alta due metri e lunga undicimila chilometri. Sulle pendici
della collina sorge il paese, sviluppato attorno alla strada principale
che scende verso una piccola piazza aperta sul porticciolo, l'unico
approdo sicuro delle Cinque Terre.
I porticati, le logge, la chiesa parrocchiale in stile romanico-genovese,
la fortificazione (il Belforte) che sovrasta il porto fanno di Vernazza
il paese più interessante, anche da un punto di vista architettonico,
di tutte le Cinque Terre.
La gastronomia rispecchia l'intreccio di terra e mare caratteristico
delle Cinque Terre. Sono assolutamente da assaggiare le cozze preparate
con un ripieno di tonno, salumi, formaggio, uova e maggiorana, le
cotolette di acciughe, i totani con ripieno di piselli o verdure,
formaggio grattugiato, mollica. Non si può poi dimenticare lo Sciacchetrà,
il vino dolce ottenuto dalle vigne coltivate sulle colline.
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Genova
- Via XX Settembre, 12/4
tel. 010.591376 fax. 010.591386 e-mail: fclpesca@tin.it |
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